Double Halo
Due linee ad aureola: una sopra il punto più largo della testa, una che passa sulla parte alta delle orecchie. Con la stratificazione inversa toglie peso dall'interno e lascia intatto il perimetro.
Il capitolo uomo di TONI&GUY Creative · Elements, collezione creativa 2026. Tre caratteri, tre tecniche, un dialogo aperto con la moda.
Un'identità impeccabile, elegante e forte, che impone rispetto; ricca di una caratterizzazione su misura, questa collezione eleva tutto ciò che vi è associato.
Manifesto LOVERBOY · TONI&GUY Creative

La nuova collezione TONI&GUY Creative si chiama Elements: un accumulo di creatività del team, costruito su elementi che si incastrano tra loro. LOVERBOY ne è il capitolo uomo, firmato da Dexter 'Dapper' Johnson, International Artistic Director di TONI&GUY e di label.m e Head of Men's Education.
Per l'uomo non esiste una sezione separata: le tecniche arrivano dalla collezione donna, con le stesse sezioni. Ne nasce un'unità, una fluidità che non divide tra ragazzi e ragazze. Lo shooting è stato pensato come sette look completi, da cui il team ha isolato tre tecniche chiave per costruire tagli su misura.
Lo spirito è quello degli anni '90 in passerella, quando i capelli erano l'identità e tutto si muoveva all'unisono: abiti, sensazione, musica. «LOVERBOY ha un po' di fascino e un po' di eleganza.»
Il principio è la caratterizzazione su misura. Il taglio non è un modello in serie: amplifica la persona, la struttura del viso, il guardaroba, il mondo a cui appartiene. I capelli diventano un linguaggio che parla prima delle parole.
È anche un ponte voluto tra barbering e hairdressing. Forbici, tosatrice, trimmer e rasoio stanno nelle stesse mani: precisione da barbiere sul perimetro, movimento editoriale all'interno.
Le radici · 1992
Elements riprende la mentalità di Transient, la collezione TONI&GUY del 1992: i capelli come materia mutevole e vissuta. Il mantra era «Breaking the line»: niente perimetri pesanti e linee guida rigide, ma bordi spezzati, trasparenti, che si muovono con chi li porta.
Gli strumenti sono quelli che ritrovi in LOVERBOY: la sezione a ferro di cavallo che isola il top, le diagonali in avanti e indietro, la sovradirezione per togliere peso dentro lasciando la lunghezza fuori, point cutting e slicing al posto del taglio netto.
Ogni look letto con lo schema di Elements: Attitude, Purpose, Control. Passa da una foto all'altra o apri il sezionamento ufficiale.
Compresso · lucido
Proiettato · opaco
Lezione chiave
Look 01 e Look 02 partono dalla stessa base bicolore: radice e perimetro scuri, livello 3–4, sotto un top schiarito. Cambiano solo direzione di asciugatura e prodotti.
Nel primo i capelli vengono compressi all'indietro con label.men Grooming Cream e pettine: lucido, scolpito. Nel secondo label.m Sea Salt Spray e asciugatura con le dita dal basso verso l'alto: opaco, statico, verso il cielo.
In salone vuol dire un cliente, due servizi. Lo stesso taglio esce dal lunedì in ufficio e arriva al sabato sera.
È lo schema di Elements applicato: stesso Control, Attitude diversa. Vale anche per il colore, dove la sensazione si trasforma in palette e la tecnica decide sezioni e applicazione.
Il pattern di LOVERBOY disegnato sulla modella reale. Giri la testa, accendi un livello alla volta, segui le frecce di elevazione e di direzione.
Per l'uomo le sezioni sono le stesse della collezione donna: Jared lavora il Broken Halo sul look biondo, Dex il Double Halo.
Collection · TONI&GUY UK Flagship Academy Team · Concept & App Design · Fabrizio Palmieri
“Elements” è l'esplorazione di come traduciamo l'ispirazione in qualcosa di reale e tangibile.
Attitude è la nostra ispirazione
È il finish: il carattere e la sensazione che il cliente porta fuori dal salone.
Purpose è il motivo per cui lo progetti
Perché usi quella tecnica, per ottenere cosa. Sappiamo il come; il perché è la parte perduta dell'equazione.
Control è il modo in cui gli diamo vita
Sezioni, elevazioni, direzione e posizione del corpo. È qui che si decide la forma.
Tre passaggi da applicare a ogni look, nel taglio come nello styling e nel colore. Sono gli stessi che hanno dato il via alla mentalità Transient e al «Breaking the line».
«Ogni taglio chiave ha una bella storia: un inizio, un centro e una fine. Pensate al finale come alla scena dopo i titoli di coda di un bel film.»
Dexter 'Dapper' Johnson
Due linee ad aureola: una sopra il punto più largo della testa, una che passa sulla parte alta delle orecchie. Con la stratificazione inversa toglie peso dall'interno e lascia intatto il perimetro.
Diagonale in avanti per salire nei punti più larghi, poi diagonale indietro e taglio quadrato. Il top diviso in tre sezioni dà irregolarità alla frangia, e la forma resta spinta via dal viso anche quando il cliente si pettina da solo.
Lavorando largo la testa si allarga, lavorando stretto si snellisce. Si sceglie sulla forma della testa del cliente. Con la graduazione inversa la stessa forma cederebbe peso e diventerebbe una clessidra.
Tutto fuori a 90° per assottigliare la nuca senza renderla tonda o prominente. Una leggera disconnessione tiene un po' di lunghezza dietro.
Più alta è l'elevazione, più corta è la forma. Strati corti che si appoggiano uno sull'altro danno texture, equilibrio e movimento, e la forma resta piatta dove serve.
Point cutting, rasoio o la vecchia bordatura per un'irregolarità forte. Denti fini per una texture morbida, denti larghi per un effetto più aggressivo. Non deve essere sempre netto.
La dualità LOVERBOY
«Vedete quella dualità: la lunghezza esterna attorno al perimetro, dove esce dal punto più largo della testa, e poi la parte superiore, dove facciamo scorrere i nostri flussi creativi. Semplice, ma efficace.»
È la regola che collega i tre look tra loro, e la collezione alla passerella.
Prima di prendere le forbici
«Non servono svolazzi, non servono trucchi inutili. Conta il perché lo stiamo facendo e cosa cerchiamo di ottenere.»Dex
«Le tecniche sono nella sezione maschile, ma sono costruite e progettate per tutti.»Jared
«Le finiture sono così forti. I tagli ci sono per aiutarci a spingere davvero oltre i confini con le finiture.»Dex
«Non vi chiediamo di essere parrucchieri: vi chiediamo di essere esperti di grooming che sanno fare tutto.»Dex
«Ho così tanti ragazzi che entrano solo per una finitura.» Dex lo vede ogni giorno a Londra e nel Kent. In Elements il finish è l'Attitude: LOVERBOY trasforma quella richiesta in un servizio da proporre e da vendere.
La base dei tre look. Sui capelli umidi dà controllo e morbidezza prima dell'asciugatura.
Grip e corpo per un finish opaco e asciutto. Toglie scivolosità e fa stare in piedi la forma.
Fissa l'architettura con texture e volume, senza effetto bagnato. In versione Fashion Edition era nel backstage di John Richmond AW26.
La tenuta del backstage. Usato a London Fashion Week per John Richmond SS27, dove fronte e nodo dovevano reggere tutta la sfilata.
| Look | Preparazione | Asciugatura | Fissaggio | Superficie |
|---|---|---|---|---|
| 01 Taper | label.men Grooming Cream dalle radici alle punte, capelli umidi | A impacco all'indietro con pettine e spazzola piatta, calore medio e aria bassa; lati giù e indietro a 45° | label.m Texturising Volume Spray sul top pettinato in onde | Lucido, compatto, segni del pettine |
| 02 Halo | Poca label.men Grooming Cream, poi label.m Sea Salt Spray | Con le dita, dal basso verso l'alto; tempie aperte a 45°, senza spazzola | label.m Texturising Volume Spray abbondante per bloccare la proiezione | Opaco, asciutto, punte separate |
| 03 Mod | label.men Grooming Cream | Piatta sulla testa, aria verso il viso e la mandibola; piastra leggera su frangia e basette se serve | label.m Texturising Volume Spray solo alla radice del ciuffo in corona | Piani lisci e lucidi, punte definite |
Sette uscite uomo dal set LOVERBOY. Foulard, sciarpine e cravatte legano tutti i look: sartoria morbida anni '70, cioccolato, avorio, verde bottiglia, pelle colorata. Apri un look per vedere i pezzi chiave.
«In questo periodo non ottieni uno senza l'altro: bellezza, moda e capelli. Io relaziono ogni taglio di capelli a un outfit su misura.»
Dex, rispondendo al team italiano durante la dimostrazione
Nel 2026 il team TONI&GUY Italia ha firmato i capelli di cinque show uomo tra Firenze, Milano e Londra. Le forme sono diverse, il vocabolario è lo stesso di LOVERBOY.
Nella presentazione di Elements il team Creative ricorda proprio la sfilata di John Richmond come il momento in cui ha ritrovato in passerella la direzione della collezione.
Qui sotto cinque fili che collegano la passerella alla collezione, e la collezione al lavoro di tutti i giorni in salone.
Fonti esterne che confermano la direzione della collezione. Usale in aula per mostrare che LOVERBOY parla la lingua della stagione.
Quattro domande al cliente, una proposta di partenza. È un esercizio per il corso: la consulenza vera resta tua.